TUSCULUM 1994-2019. VENTICINQUE ANNI DI RICERCHE E VALORIZZAZIONE

Comunicato Stampa

Mercoledì 13 Novembre 2019 00:00

TUSCULUM 1994-2019. VENTICINQUE ANNI DI RICERCHE E VALORIZZAZIONE

La Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma-CSIC celebra quest’anno i 25 anni di scavi archeologici a Tusculum. In occasione di questa ricorrenza la EEHAR e la Comunità Montana dei Castelli Romani e Prenestini hanno organizzato una serie di attività scientifiche legate al rapporto tra la istituzione spagnola e l’antica città laziale e al lavoro svolto insieme in questi anni.
Il calendario di manifestazioni TUSCULUM 25 ANNI (1994-2019) comincerà il 27 Novembre del 2019 con l’inaugurazione istituzionale che riunirà i diversi enti partecipanti nella gestione, ricerca e tutela del sito archeologico. La cerimonia, che si svolgerà presso Villa Falconieri a Frascati, prevede l’intervento dei rappresentanti istituzionali della Comunità Montana, il CSIC, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l'area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l'Etruria meridionale e dell’Ambasciata di Spagna in Italia.

Il 28 e il 29 Novembre, presso la EEHAR, si celebrerà un congresso scientifico in cui parteciperanno i protagonisti dei 25 anni di scavi a Tusculum. Il congresso, Tusculum 1994-2019. Venticinque anni di ricerca dell’EEHAR, è organizzato in quattro differenti sessioni che offriranno un panorama completo delle attività archeologiche svolte dalla EEHAR nel sito. La prima sessione, infatti, è dedicata a una lunga stagione di scavi effettuati tra il 1994 e il 2010 quando Tusculum si proiettava come un laboratorio di integrazione tra l’archeologia spagnola e quella italiana. Saranno presenti i ricercatori impegnati in quegli anni e verranno analizzati l’origine del progetto e i primi scavi effettuati nell’area monumentale della città e nelle zone limitrofe. Nelle successive tre sessioni saranno esposti i risultati delle attività recenti della EEHAR a Tusculum, con una serie di analisi sulla topografia, l’architettura, il territorio, l’urbanistica e gli aspetti economici e sociali in rapporto allo sviluppo della città. Partendo dalle evidenze arcaiche del territorio tuscolano verranno esaminate diverse novità riguardo all’area monumentale, al santuario extraurbano e alle terme recentemente individuate non lontano dall’area forense. Particolare rilevanza assume negli studi su Tusculum la trasformazione urbana di epoca medievale che continua a offrire nuovi spunti di discussione sulla rioccupazione e sulla fine della città. Negli ultimi anni i progetti della EEHAR su Tusculum hanno aperto nuovi spazi all’applicazione di nuove tecnologie di cartografia digitale, prospezioni geofisiche e diagnostica archeologica non distruttiva che saranno analizzate nell’ultima sessione.

Le celebrazioni continueranno l’8 dicembre presso il Museo della Città di Monte Porzio Catone con l’inaugurazione della mostra fotografica Tusculum 1994-2019: istantanee di una scoperta, esposizione che riassume in 25 scatti le diverse attività archeologiche sul sito.
Il 12 dicembre, in una conferenza che avrà luogo nella Biblioteca Comunale di Grottaferrata, saranno esposti al pubblico approfonditamente i risultati dell’ultima campagna di scavi realizzata a Maggio del 2019 nella zona della Basilica.
Il 16 gennaio 2020 presso la sala conferenze di Palazzo Clementi a Roma sarà presentato il volume Tusculum V. Las inscripciones latinas de procedencia urbana di Diana Gorostidi, monografia fondamentale che raccoglie la totalità delle iscrizioni urbane tuscolane.
Per finire, il 23 gennaio 2020 si svolgerà una interessante giornata di studi su uno degli aspetti più importanti e necessari delle attività su Tusculum: la valorizzazione del sito archeologico. Il seminario, Tusculum 1994-2019 e oltre: verso il parco Archeologico e Culturale prenderà in esame l’idea globale di parco, la sua gestione e le prospettive future legate a una serie di nuovi progetti.

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