SAPORI ZAGAROLESI: LE SARZEFINE

Comunicato Stampa

Martedì 09 Gennaio 2018 00:00

SAPORI ZAGAROLESI: LE SARZEFINE

Sapori zagarolesi: le sarzefine. Sabato 20 gennaio consueto appuntamento annuale Con l’eccellenza gabina

Il prossimo sabato 20 Gennaio, alle ore 20.00, le sale affrescate di Palazzo Rospigliosi ospiteranno la consueta cena annuale a base dell’eccellenza gastronomica di Zagarolo, le Sarzefine.

Dallo scorso anno le Sarzefine sono state inserite nell’Arca del Gusto Slow Food. Quest’ultimo progetto seleziona e cataloga in tutto il pianeta i prodotti agroalimentari di qualità a rischio di estinzione. Oggi i prodotti segnalati sono oltre 2.000 in più di 120 paesi.

“Le condizioni particolari necessari alla coltivazione delle Sarzefine, oltre alla cura necessaria per la mondatura e cottura, ne fanno un prodotto prezioso, antico e molto raro – spiega il Sindaco di Zagarolo, Lorenzo Piazzai. – Le Sarzefine sono una verdura commestibile dalla lunga radice carnosa e bianca. Gli zagarolesi la piantano nei terreni “scassati”, cioè lavorati in profondità, e costituisce, insieme ai tordi matti, uno dei piatti più tipici della nostra cittadina”.

“L’appuntamento annuale di Gennaio è la conclusione di un percorso che in tutto il 2017 ha visto attivo un coordinamento che ha raccolto ricette, testimonianze e racconti della lunga tradizione della coltivazione delle Sarzafine. – aggiunge Massimiliano Petrassi, Assessore alle Attività produttive. – Il riconoscimento Slow Food è il coronamento di un percorso che, in collaborazione con il Comitato San Martino e l’Istituzione Palazzo Rospigliosi, ha esaltato un’eccellenza del nostro territorio, dando visibilità e facendo conoscere Zagarolo e la sua Comunità”.

RICETTA Le radici, ben lavate e ridotte a pezzetti di 5-10 cm, si mettono in un tegame con olio, aglio, prezzemolo, pomodoro, sale e peperoncino unitamente a salsicce o baccalà e si lasciano cuocere a fuoco lento. Si consiglia accompagnarle con un robusto vino rosso.

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